Un diciannovenne fa strage
in una scuola di Kazan

Aveva annunciato la strage sui social, ma nessuno gli ha dato credito. Così il diciannovenne Ilnaz Galjaviev ha fatto irruzione armato nella sua ex scuola nella città russa di Kazan, capitale della Repubblica russa di Tatarstan, e ha aperto il fuoco.

Ha ucciso 11 persone, tra cui 8 bambini è una maestra e ferito altre 32 persone. Un’autentica mattanza quella del ragazzo che, stando a fonti del ministero dell’Interno del Tatarstan avrebbe agito da solo e non con un complice, come inizialmente riportato da media russi.

Galjaviev, ora studente dell’Università di Management Tisbi ed ex alunno della scuola n.175 di Kazan dove è avvenuta la strage, si trova attualmente in stato di fermo.

Atroci alcuni video pubblicati sul web, in tv e su Telegram dove si vedono bambini saltare nel vuoto dalle finestre della scuola mentre si sentono distintamente colpi di arma da fuoco.

Due di questi studenti sono morti dopo essersi buttati giù dal terzo piano. Invece altri quattro feriti sono stati ricoverati.

Sul luogo della strage è giunto anche il presidente della Repubblica del Tatarstan Rustam Minnikhanov.