Migranti ed Europa,
ancora nessuna soluzione

 

La nuova proposta europea per superare gli Accordi di Dublino non soddisfa il governo di Roma. Questo avviene tra le troppe responsabilità in capo ai Paesi di primo ingresso, contributi giudicati insufficienti da parte degli altri Stati membri e la mancanza di un’operazione europea nel Mediterraneo.

«Missione compiuta», aveva esultato il vicepresidente della Commissione, Margaritis Schinas, dopo il via libera del nuovo Patto. Il governo italiano, invece, nel nuovo documento sembra vedere solo un modo meno sfacciato di delegare la gestione dei flussi migratori da Africa e Medio Oriente ai Paesi di confine.

E comunque Roma ritiene che siano totalmente insufficienti le modifiche riguardo al ruolo dei Paesi di «primo approdo».

Pariamo di quelli che, secondo il Trattato di Dublino, hanno in carico la gestione delle richieste d’asilo del migrante, la sua accoglienza e tutte le vicende legali che ne conseguono.

Giulia Mastrantonio