Italia, ultima in classifica
per l’utilizzo dei social

Secondo il «Regional yearbook 2021 edition» dell’Eurostat, l’Italia si è classificata all’ultimo posto per lo scarso utilizzo dei social. Questo perché nella maggior parte delle zone del nostro Paese vi è un ritardo o una scarsa connessione.

Il problema, in parte, è legato al fatto che le persone siano connesse o meno ad Internet, in zone che Eurostat definisce «regioni prevalentemente rurali o ultraperiferiche» come il Sud o le Isole.

Al primo posto della classifica troviamo l’Islanda con il 94% e a seguire ci sono Norvegia e Danimarca. L’Italia, come detto, è all’ultimo posto con il 48%.

I dati di Eurostat indicano che la maggior parte della popolazione dell’Ue, tra cui anche persone adulte, hanno contribuito ad aumentare la partecipazione ai social network, che fanno parte ormai della vita quotidiana di ognuno di noi.

Il tasso di partecipazione di giovani, come è ovvio che sia, si è quadruplicato rispetto al tasso corrispondente di anziani che utilizzano social (22%).

Si certifica inoltre che, negli ultimi 5 anni, il tasso di giovani che fanno uso dei social network non è cambiato di molto, mentre quello di persone anziane che utilizzano queste piattaforme è quasi raddoppiato, secondo i dati dello stesso periodo.

Marika Del Broccolo