ATLANTA

Il gorilla Ozzie
morto d’amore

 

È morto pochi giorni fa, in Georgia, il gorilla maschio più anziano del mondo: il suo nome era Ozzie, divenuto una vera e propria leggenda nello zoo di Atlanta dove l’animale viveva dal 1988.

Gli era stata costruita, all’interno dello zoo, anche una vera e propria foresta pluviale dove trascorreva serenamente le sue giornate.

Ozzie purtroppo lo scorso settembre aveva contratto anche il coronavirus, insieme ad altri 12 gorilla a causa del contatto con un operatore positivo; poco dopo, hanno anche ricevuto la somministrazione del vaccino.

Tuttavia la morte non si può di certo associare al contagio, ma molto più probabilmente alla scomparsa della sua compagna Chomba all’interno dell’habitat.

Da quando lei non c’era più, ha subito manifestato un evidente peggioramento dello stato di salute. Anche se non è certificabile con dati inequivocabili che la causa della morte di Ozzie sia proprio questa, il legame affettivo che aveva con la sua compagna era talmente importante che si pensa non sia più riuscito a superare il grande dolore a seguito della scomparsa

La gorilla aveva 59 anni e vivevano insieme ormai da 15 anni, condividendo tutto, habitat e ogni secondo di vita.

Ozzie era l’unico del vecchio gruppo di gorilla che popolò lo zoo: negli ultimi giorni è stato notato come avesse gonfiore facciale e non toccasse ne cibo ne acqua.

«Ci ricorderemo sempre del grande Ozzie e continueremo a festeggiare il suo compleanno come facevamo quando era in vita», affermano nostalgici e rammaricati i responsabili dello zoo.

Ludovica Maltoni