Arriva Windows 11,
sarà gratuito e ricco di novità

 

Microsoft ha annunciato ufficialmente il nuovo sistema operativo Windows 11. Dopo mesi di voci, accenni alle novità ed addirittura la diffusione di un pacchetto di installazione non ufficiale, oggi il colosso di Redmond ha svelato il suo prossimo sistema operativo.

L’obiettivo principale di Windows 11 è semplificare e migliorare l’interfaccia utente, concentrandosi però anche sull’aspetto della comunicazione, miglioramenti delle prestazioni e attenzione al multitasking.

Windows 11 include un nuovo menu Start, che questa volta si trova al centro della barra delle applicazioni. Tra le tante buone notizie, anche l’aggiornamento da Windows 10 che sarà completamente gratuito se effettuato entro il 2021.

Spazio alle App Android

Tra le novità più sorprendenti, Windows 11 potrà vantare anche del vasto catalogo di applicazioni originariamente per Android, presenti nel Microsoft store, riprogettato ed ora in grado di supportare una serie di applicazioni di terze parti. Quelle che spiccano di più sono senza dubbio TikTok e Instagram.

Dato che queste App nascono per essere usate in verticale, non ci sarà modo per renderle più larghe o a schermo intero, ma si potranno solo affiancare ad altri programmi/app.

Il capo di Windows, Panos Panay, ha affermato che nello sviluppo del sistema operativo «il team è stato ossessionato da ogni dettaglio». Windows 11 include molte novità estetiche, prima fra tutte è il design più stondato che possiamo trovare già dall’icona start, ma anche nei vari programmi e nei vari menu. Vengono aggiunti nuovi temi e nuovi sfondi.

Tutte le migliorie grafiche non andranno ad inficiare le prestazioni. La casa di Redmond, dopo aver creato alcuni sistemi inutilizzabili – per tutti Windows Vista e Windows 8 – ha lavorato sodo sull’aspetto dell’ottimizzazione, sia nel campo lavorativo che nel campo videoludico.

Anche gli aggiornamenti di sistema saranno più piccoli del 40%, ma più efficienti e verranno effettuati in background.

Microsoft ha inoltre integrato nel sistema varie applicazioni proprietarie che prima dovevano essere scaricate a parte, come Microsoft teams e xbox game pass.

Probabilmente aver incluso Teams significherà un futuro abbandono dell’attuale applicazione integrata Skype, attualmente usata da poche persone.

Xbox game pass invece è un’applicazione molto utile per chi è appassionato di videogiochi. Tramite un abbonamento a questo servizio si potrà usufruire di un vastissimo catalogo di videogiochi, che potranno essere utilizzati sia in locale (con il proprio computer) che in cloud.

Se si possiede un computer poco potente si potrà avere un’esperienza migliore «ricevendo» la partita salvata su di un computer più potente.

Gli appassionati troveranno molte altre novità in questo nuovo sistema operativo e ne attendono il rilascio, che avverrà negli ultimi mesi dell’anno.

Luca Carbone